Anno: 2014 · Autori Americani · Autori Stranieri · Genere: Romanzo · Voto: 5 stelline

Il buio oltre la siepe – Lee Harper


Il buio oltre le siepieTrama

In una cittadina del “profondo” Sud degli Stati Uniti l’onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d’ufficio di un “negro” accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrarne l’innocenza, ma l’uomo sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l’episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell’infanzia che è un po’ di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte.

Autore Lee Harper
Titolo Il buio oltre la siepe
Titolo Originale To Kill a Mockingbird (Uccidere un usignolo)
Anno Pubblicazione 1960

La mia recensione
Ho letto questo libro la prima volta oltre 20 anni fa, in terza media e subito me ne sono innamorata. L’ho riletto adesso ed il mio sentimento è rimasto immutato. Amo tutto, il modo di scrivere dell’autrice, la trama, il padre (Atticus) ed il modo che ha di rapportarsi con i figli, la signoria Maudie ed il suo amore per i frutti del terreno, Scout ed il suo essere un po’ maschiaccio, Calpurnia, lo strano Boo Radley che si ritroverà, suo malgrado, al centro della storia.
Consigliatissimo, se ancora non l’avete fatto leggetelo.

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Anno: 2014 · Autori Americani · Autori Stranieri · Genere: Romanzo · Voto: 4 stelline

La musica segreta dei ricordi – Alyson Richman


La musica segreta dai ricordiTrama

Certi ricordi sono palpabili, come gli oggetti in cui restano impressi. Per Salomé la felicità ha il colore delle arance. Quelle che raccoglieva a diciassette anni nel giardino del collegio, e in cui Octavio, per conquistarla, le nascondeva versi d’amore. Il dolore invece ha il suono di un grammofono, sepolto da tempo in fondo a uno scatolone. Salomé ha dovuto smettere di ascoltarlo nel tentativo di cancellare dalla mente un’immagine: quella degli aguzzini di Pinochet e delle torture che le hanno inflitto sulle arie di Mozart. Da allora, ha chiuso dentro di sé anche la verità, credendo di proteggere i figli, illudendosi di rimuovere il rancore che nutre verso l’idealismo di suo marito Octavio, pagato tanto caro sulla propria pelle. Ma quel dolore segreto ha finito solo per allontanarla da coloro che più amava. Perché un cuore senza voce è come una casa sprangata, in cui non entra più luce. Solo a uno sconosciuto Salomé accetterà di raccontare la sua storia. Uno straniero incontrato all’altro capo del mondo, in Svezia, dove lei ha ottenuto asilo politico. Un uomo che, mosso dal proprio senso di colpa, si è ripromesso di salvare chi si porta dentro le ferite di guerre e persecuzioni. Un medico capace di condurre per mano i suoi pazienti attraverso i ricordi che segnano il volto ma ancor più l’anima. Grazie a lui, Salomé capirà che solo affrontando a voce alta il passato potrà tornare a vivere e ad amare. Un romanzo sui ricordi che ci definiscono, nel bene e nel male…

Autore Alyson Richman
Titolo La musica segreta dei ricordi
Titolo Originale The Rythm of Memory
Anno Pubblicazione 2013

La mia recensione
Bello, toccante. La protagonista viene imprigionata durante il regime Pinochet a causa delle idee politiche del marito. Durante la prigionia la torturano fino al giorno in cui non riesce a scappare, ma quando torna a casa la Salomé che tutti conoscevano è morta, non c’è più. Al suo posto solo una donna triste, arrabbiata che forse non riuscirà mai a perdonare.
Consigliatissimo.

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Anno: 2014 · Autori Americani · Autori Stranieri · Genere: Thriller · Voto: 3 stelline

In un vicolo cieco – Linda Castillo


In un vicolo ciecoTrama

Gli Slabaugh sono una famiglia prospera e laboriosa della comunità amish. Ma un orribile incidente porta alla morte i genitori e lo zio, lasciando orfani i quattro ragazzi. Il capo della polizia Kate Burkholder, nata e cresciuta amish, sa che per loro sarà ancora più duro perdere l’innocenza e affrontare il dolore. E quando scopre che una delle vittime ha subito una ferita alla testa prima del decesso, si immerge con determinazione in un’indagine di omicidio, forse legato ai recenti casi di persecuzione della minoranza amish. I superiori le affiancano John Tomasetti, collega, amante e amico, e davanti a una nuova missione insieme, Kate sarà costretta a rendersi conto di quanta profondità ci sia nel loro rapporto e dove potrebbe portarli. Ma non è la sola superficie oltre la quale dovrà andare. Kate dovrà scavare anche nel suo passato di amish per trovare la forza di spezzare il silenzio di una comunità chiusa, protettiva, ostile a ogni intervento esterno, che nasconde molte verità insidiose.

Autore Linda Castillo
Titolo In un vicolo cieco
Titolo Originale Breaking silence
Anno Pubblicazione 2013

La mia recensione
Ho iniziato a leggere questo libro incuriosita dalla cultura Amish. L’ambientazione è affascinante, i personaggi sono ben caratterizzati e la trama non è così scontata come può sembrare all’inizio del libro. Mi sarebbe però piaciuto se la cultura Amish fosse stata trattata più approfonditamente.

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Anno: 2014 · Autori Americani · Autori Stranieri · Genere: Thriller · Voto: 4 stelline

Costretta al silenzio – Linda Castillo

Trama
Painter’s Creek, nell’Ohio, è una cittadina rurale silenziosa in cui coabitano una comunità amish e una inglese; ma è anche il luogo in cui, sedici anni fa, si è consumata una serie di brutali omicidi. Kate Burkholder, che all’epoca era solo una ragazzina, è scampata in extremis dall’essere uccisa; ma quell’esperienza le ha lasciato un senso di terribile fragilità, di perdita di innocenza, e la sensazione di non appartenere più alla comunità in cui viveva. E, da quel giorno, il killer si è misteriosamente fermato. Sono passati molti anni, e a Kate, che ormai è una donna, viene chiesto di tornare proprio a Painter’s Creek come capo della polizia. È sicura di poter affrontare l’incarico, per il quale è adatta grazie alle sue origini e alla conoscenza della zona. Ma quando in un campo innevato viene trovato il corpo di una ragazza sgozzata, di colpo il passato torna nella sua vita. Kate è decisa a fermare il killer prima che possa colpire ancora; ma per dargli un nome e un volto, dovrà tradire il suo legame con gli amish e la sua stessa famiglia… e svelare un oscuro segreto che potrebbe metterla in serio pericolo.

Autore Linda Castillo
Titolo Costretta al silenzio
Titolo Originale Sworn to silence
Anno Pubblicazione 2012

La mia recensione
Bel thriller ambientato all’interno della comunità Amish. Il capo della polizia Kate Burkholder è una ex Amish che quando ha deciso di lasciare la comunità è stata bannata e non può più pranzare allo stesso tavolo della sua famiglia. Come in ogni poliziesco che si rispetti (e la cosa inizia ad essere noiosa) colui che indaga, in questo caso Kate, ha una dipendenza che viene messa un po’ da parte quando l’FBI manda in città un supervisore.
Bella storia, bel giallo e bei personaggi. Ne consiglio la lettura.

StellaStellaStellaStella     Up

Anno: 2014 · Autori Americani · Autori Stranieri · Genere: Thriller · Voto: 3 stelline

Senza lasciare traccia – Jodi Picoult

Trama
Delia Hopkins aveva sei anni quando suo padre le permise di fargli da assistente in uno spettacolo di magia. “Quella notte imparai molte cose, imparai che le persone non svaniscono nel nulla”. Un insegnamento che da adulta dimostra ogni giorno la sua validità: la professione di Delia, infatti, è quella di rintracciare le persone scomparse con l’aiuto di un fedele segugio. Il suo lavoro le piace e la sua vita anche: benché Delia sia rimasta orfana di madre da bambina, il padre l’ha cresciuta con amore, e ora lei sta per sposare il compagno con cui vive da tempo e dal quale ha una figlia. Ma alla vigilia del matrimonio accade una cosa imprevista e sconvolgente: suo padre viene arrestato dalla Polizia con l’accusa di aver sottratto Delia alla madre che lei credeva morta in un incidente stradale. In un capovolgimento drammatico di situazioni e di emozioni, privata delle proprie sicurezze e del proprio passato, Delia incomincia la ricerca dolorosa di una verità che le sfugge, perché ognuno ha la propria, di verità, e perché a volte amare e proteggere una persona può anche portare a mentire…

Autore Jodi Picoult
Titolo Senza lasciare traccia
Titolo Originale Vanishing Acts
Anno Pubblicazione 207

La mia recensione
Una mattina ti svegli e scopri che la vita che hai vissuto fino a quel momento è tutta una grande, grandissima menzogna. E cosa ancora peggiore scopri che a raccontarti quella menzogna è stato tuo padre, il tuo punto di riferimento.
La storia c’è, ma durante il racconto qualcosa si perde.
Non mi ha convinto al 100%.

StellaStellaStellaMezzaStella     1410295538_meanicons_33-24

Anno: 2014 · Autori Americani · Autori Stranieri · Genere: Romanzo · Voto: 4 stelline

Il bambino di Schindler – Leon Leyson

Trama
Un piccolo villaggio, i fratelli, gli amici, le corse nei campi, il bagno in un fiume limpido: questa è la storia vera di Leon, quella di un mondo spazzato via all’improvviso dall’invasione dei nazisti. Quando nel 1939 l’esercito tedesco occupa la Polonia, Leon infatti ha soltanto dieci anni. Ben presto lui e la sua famiglia vengono confinati nel ghetto di Cracovia insieme a migliaia di ebrei. Con coraggio e un pizzico di fortuna Leon riesce a sopravvivere in quello che ormai sembra l’inferno in terra e viene assunto nella fabbrica di Oskar Schindler, il famoso imprenditore che riuscì a salvare e sottrarre ai campi di concentramento oltre milleduecento ebrei. In questa testimonianza rimasta a lungo inedita, Leon Leyson racconta la propria storia straordinaria, in cui grazie alla forza di un bambino l’impossibile diventa possibile.

Autore Leon Leyson
Titolo Il bambino di Schindler
Titolo Originale The Boy on the Wooden Box
Anno Pubblicazione 2014

La mia recensione
Interessante libro autobiografico scritto per spiegare la Shoa ai bambini. Consigliato per piccoli dai 10 ani in su.
E’ la storia di un bambino ebreo che fu salvato dallo sterminio nazista grazie alla bontà di Oskar Schindler.

StellaStellaStellaStella     Up

Anno: 2013 · Autori Americani · Autori Stranieri · Genere: Romanzo · Voto: 5 stelline

Avevano spento anche la luna – Ruta Sepetys

copertina_avevano-spento-anche-la-lunaTrama
Lina ha appena compiuto quindici anni quando scopre che basta una notte, una sola, per cambiare il corso di tutta una vita. Quando arrivano quegli uomini e la costringono ad abbandonare tutto. E a ricordarle chi è, chi era, le rimangono soltanto una camicia da notte, qualche disegno e la sua innocenza. È il 14 giugno del 1941 quando la polizia sovietica irrompe con violenza in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell’università, è sulla lista nera, insieme alle famiglie di molti altri scrittori, professori, dottori. Sono colpevoli di un solo reato, quello di esistere. Verrà deportata. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Settimane di fame e di sete. Fino all’arrivo in Siberia, in un campo di lavoro dove tutto è grigio, dove regna il buio, dove il freddo uccide, sussurrando. E dove non resta niente, se non la polvere della terra che i deportati sono costretti a scavare, giorno dopo giorno. Ma c’è qualcosa che non possono togliere a Lina. La sua dignità. La sua forza. La luce nei suoi occhi. E il suo coraggio. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia del padre. E l’unico modo, se c’è, per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi.

Autore Ruta Sepetys
Titolo Avevano spento anche la luna
Titolo Originale Between Shades of Gray (Tra sfumature di grigio)
Anno Pubblicazione 2011

La mia recensione
Romanzo scoperto per caso grazie ad Amazon. Bello, bellissimo. Parla di un momento storico importantissimo e a me sconosciuto. Ho pianto, ho “sofferto”, mi sono indignata e grazie a questo libro mi documenterò di più sul regime di Stalin.
Consigliatissimo.

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