Anno: 2014 · Autori Inglesi · Autori Stranieri · Genere: Romanzo · Voto: 2 stelline

Fermate gli sposi – Sophia Kinsella

Trama
Lottie non vede l’ora di sposarsi. Con l’uomo giusto, naturalmente: non ne può più di lunghe relazioni con fidanzati che sul più bello non se la sentono di impegnarsi davvero. E così quando anche Richard, che lei è convinta stia per farle la tanto attesa proposta, la delude, decide su due piedi che è ora di passare all’azione e accetta di convolare a nozze con Ben, un flirt estivo conosciuto per caso su un’isola greca molti anni prima e che lei non ha mai più rivisto. Ben si è appena rifatto vivo, e basta una cena per far scoccare nuovamente la scintilla tra i due: perché perdere tempo in inutili preparativi? Presto! Ci si sposa in quattro e quattr’otto e via per un’indimenticabile luna di miele nel luogo che ha visto nascere il loro amore. Ma non tutti la pensano così: Fliss, la sorella di Lottie, e Lorcan, il socio in affari di Ben, sono contrarissimi e preoccupatissimi. Bisogna intervenire subito. I due sabotatori partono all’inseguimento dei neosposi che devono essere fermati a tutti i costi, prima che avvenga l’irreparabile… Le conseguenze saranno disastrosamente comiche per tutti. Con “Fermate gli sposi!” Sophie Kinsella firma una nuova, spumeggiante commedia romantica, in cui non mancano le sue proverbiali trovate condite da un pizzico di sesso e da un insuperabile senso dell’umorismo.

Autore Sophia Kinsella
Titolo Fermate gli sposi
Titolo Originale Wedding Night
Anno Pubblicazione 2013

La mia recensione
Che libro noioso! Sono ormai finiti i tempi della Kinsella divertente, irriverente della serie I love Shopping!
In questo libro Lottie pensa di aver raggiunto l’età giusta per sposarsi e quando il suo fidanzato storico si tira indietro decide bene di sposarsi con il primo che capita. Per il resto assistiamo ai disperati tentativi della sorella di lei e del migliore amico di lui di fermare questi due pazzi sposi.
Sconsigliatissimo.

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Anno: 2014 · Autori Americani · Autori Stranieri · Genere: Romanzo · Voto: 4 stelline

Il bambino di Schindler – Leon Leyson

Trama
Un piccolo villaggio, i fratelli, gli amici, le corse nei campi, il bagno in un fiume limpido: questa è la storia vera di Leon, quella di un mondo spazzato via all’improvviso dall’invasione dei nazisti. Quando nel 1939 l’esercito tedesco occupa la Polonia, Leon infatti ha soltanto dieci anni. Ben presto lui e la sua famiglia vengono confinati nel ghetto di Cracovia insieme a migliaia di ebrei. Con coraggio e un pizzico di fortuna Leon riesce a sopravvivere in quello che ormai sembra l’inferno in terra e viene assunto nella fabbrica di Oskar Schindler, il famoso imprenditore che riuscì a salvare e sottrarre ai campi di concentramento oltre milleduecento ebrei. In questa testimonianza rimasta a lungo inedita, Leon Leyson racconta la propria storia straordinaria, in cui grazie alla forza di un bambino l’impossibile diventa possibile.

Autore Leon Leyson
Titolo Il bambino di Schindler
Titolo Originale The Boy on the Wooden Box
Anno Pubblicazione 2014

La mia recensione
Interessante libro autobiografico scritto per spiegare la Shoa ai bambini. Consigliato per piccoli dai 10 ani in su.
E’ la storia di un bambino ebreo che fu salvato dallo sterminio nazista grazie alla bontà di Oskar Schindler.

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Luna di miele a Parigi – Jojo Moyes

Luna di miele a ParigiTrama
Al centro di questo racconto due romantiche e tormentate storie d’amore quella di Sophie e Édouard Lefevre in Francia durante la Prima guerra mondiale e, circa un secolo dopo, quella di Liv Halston e suo marito David. “Luna di miele a Parigi” – uscito in Inghilterra solo in ebook – si svolge alcuni anni prima degli eventi narrati nel romanzo “La ragazza che hai lasciato,” quando le due coppie si sono appena sposate. Sophie, una ragazza di provincia, si ritrova immersa nell’affascinante mondo della Belle époque parigina ma si rende conto ben presto che amare un artista apprezzato come Édouard implica qualche spiacevole complicazione. Circa un secolo più tardi anche Liv, travolta da una storia d’amore appassionante, scopre però che la sua luna di miele parigina non è la fuga romantica che aveva sperato…

Autore Jojo Moyes
Titolo Luna di miele a Parigi
Titolo Originale Honeymoon in Paris
Anno Pubblicazione 2014

La mia recensione
Sinceramente dall’autrice di “Io prima di te” mi aspettavo qualcosa di migliore, di più toccante.
Invece mi sono trovata a leggere un mini racconto scialbo, che non mi ha scatenato alcuna emozione.
Spero che il libro “La ragazza che hai lasciato”, di cui questo romanzetto era il prequel, si riveli migliore.

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Liberami – Stark Trilogy n.1 – J. Kenner

LiberamiTrama
Nikki Fairchild si è lasciata tutto alle spalle: la famiglia iperprotettiva, i concorsi di bellezza cui la madre la costringeva a partecipare, i ricordi di un’adolescenza solo apparentemente felice. Adesso Nikki vive a Los Angeles e lavora per un’importante società informatica. Ma, durante un party, fa un incontro che le stravolgerà l’esistenza. Damien Stark. A un certo punto della sua vita, anche Damien aveva deciso di ricominciare daccapo. Tennista di fama mondiale, era sparito nel nulla da un giorno all’altro, per poi tornare alla ribalta come investitore, collezionando una serie impressionante di successi. Giovane, affascinante e ricchissimo, Damien è una persona cui è difficile, se non impossibile, dire di no. Ed è quindi con enorme sorpresa che incassa il secco rifiuto di Nikki a un’offerta per cui molte donne venderebbero l’anima al diavolo. Eppure Nikki sembra irremovibile. Anche se, in fondo al cuore, lei ha già capito di essere perduta. Fin dal primo istante, infatti, tra i due è nata una complicità tanto profonda da non poter essere repressa. Un sentimento così puro e sincero da spazzare via ogni paura. Un’attrazione tanto potente da sgretolare le loro difese e mettere a nudo le loro anime, rivelando i segreti di un oscuro passato di cui entrambi portano le cicatrici. Perché soltanto insieme potranno finalmente essere liberi…

Autore J. Kenner
Titolo Liberami – Stark Trilogy n.1
Titolo Originale Release me
Anno Pubblicazione 2013

La mia recensione
La trama è sempre la stessa: figone pazzesco, giovanissimo e ricchissimo prova fortissima attrazione sessuale verso la disadattata di turno. In questo libro il figone è Damien Stark, ex tennista che si è reinventato a 30 anni imprenditore di successo, possiede aerei, tre ferrari e appartementi in tutto il mondo, la disadattata è Nikki, che in un momento di profondo dolore decide di provare a infliggersi ancora più dolore tagliandosi. Si incontrano ad una festa e SBAAAAAAM! Iniziano gli incontri a base di sesso spinto 🙂
Banale copia di 50 sfumature… ma sono incuriosita e continuerò a leggere gli altri due libri della trilogia.

StellaStellaStella    1410295538_meanicons_33-24

Anno: 2014 · Autori Italiani · Voto: 3 stelline

Chi è l’assassino. Diario di una criminologa – Roberta Bruzzone

Chi è l'assassinoTrama
Come lavora, e ragiona, una criminologa? Quali tracce osserva sulla scena del delitto? Come conduce un interrogatorio? Da quali elementi risale al movente di un omicidio? Come ricostruisce il profilo dell’assassino? Come riconosce i tentativi di depistaggio? Roberta Bruzzone, criminologa, psicologa forense ed esperta di analisi e ricostruzione della scena del crimine, è stata consulente tecnico in alcuni degli episodi di cronaca nera più rilevanti degli ultimi anni, dalla strage di Erba all’omicidio di Sarah Scazzi. In questo libro ripercorre in prima persona tutte le tappe dei suoi casi più significativi: gli interrogatori, lo studio degli incartamenti, le analisi delle tracce sul luogo del delitto, i ragionamenti per entrare nella testa dell’assassino e risalire, passo dopo passo, al colpevole. I racconti della Bruzzone portano il lettore nel cuore delle dinamiche investigative più sofisticate, e negli anfratti più oscuri dell’animo umano.

Autore Roberta Bruzzone
Titolo Chi è l’assassino. Diario di una criminologa
Titolo Originale Chi è l’assassino. Diario di una criminologa
Anno Pubblicazione 2012

La mia recensione
Seguo la cronaca nera, guardo le trasmissioni stile Quarto Grado e mi piace informarmi sui processi in corso. Ovviamente su ogni “delitto” mi faccio una mia opinione. Opinione che mi ero fatta anche sui casi trattati in questo libro e che adesso non ho più 🙂 Tutto rimesso in discussione. Certo, forse anche la Bruzzone non è perfetta e commette degli errori, ma se quello che ha scritto in questo libro è vero anche solo per l’80% direi che la Giustizia con la G maiuscola non esiste davvero più.

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Anno: 2014 · Autori Inglesi · Autori Stranieri · Genere: Romanzo · Voto: 2 stelline

Un regalo inaspettato – Carole Matthews

Un regalo inaspettatoTrama
Una famiglia imperfetta alla ricerca di un Natale imperfetto.
Juliet adora il Natale. L’albero, le decorazioni, i regali, il pranzo: tutto contribuisce ogni volta a creare un’atmosfera unica e indimenticabile di amore, serenità e comprensione reciproca. Ma quest’anno sembra che non sarà proprio così. I figli continuano a darle problemi: Tom è disoccupato e non fa altro che presentarle partner improbabili, mentre Chloe è tornata a casa con il suo bambino e per giunta è di nuovo incinta. Per non parlare poi dei genitori: suo padre sta attraversando una fase di depressione acuta e sua madre sta diventando sempre più eccentrica. Infine, meglio non chiedersi che cosa ne pensi di tutto questo suo marito Rick, che ormai sembra aver esaurito la pazienza. Riuscirà Juliet a riprendere le redini della famiglia e a impedire che tutto vada a rotoli proprio ora che arriva il bianco, dolcissimo Natale? La commedia romantica di Natale!

Autore Carole Matthews
Titolo Un regalo inaspettato
Titolo Originale With Love at Christmas
Anno Pubblicazione 2013

La mia recensione
La sovraccoperta recita “Attenzione! Contiene la magia del Natale”, cosaaaaa? E questa sarebbe la magia del Natale? Vivere il mese di dicembre nel terrore che quello cucinato per la cena della vigilia possa non bastare? O che tutta la famiglia non condivida con noi l’amore per le canzoncine alla Michael Bublé? E poi dimenticare subito il giorno dopo al funerale un membro della famiglia che muore per ricordarlo solo due secondi durante la cena. Che banalità, che tristezza, che pochezza.

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